BOLOGNA - Una neonata è stata trovata questa mattina nel centro storico di Bologna in un cassonetto dell'immondizia. La piccolo è arrivata alle 12.30 in condizioni gravi, a causa della bassa temperatura di queste ore, all'ospedale Sant'Orsola dove è stata ricoverata nel reparto di Terapia intensiva neonatale. Secondo una nota del Policlinico le sue condizioni sono di “non immediata gravità". Insomma, al momento non è in pericolo di vita. Alcuni passanti nella centralissima via Carbonara hanno sentito dei lamenti provenire da un cassonetto. Quando si sono avvicinati hanno trovato, dentro un sacchetto, una bimba appena nata di carnagione chiara.
Gli inquirenti stanno cercando di capire chi fossero i genitori e la dinamica dell'abbandono. Il procuratore aggiunto e portavoce della Procura di Bologna Valter Giovannini, ha riferito che si sta procedendo sul reato di tentato omicidio: “Quanto è avvenuto è un atto di grande crudeltà. L'invito alla madre è di presentarsi al pronto soccorso per essere assistita, potendo ella stessa soffrire di postumi seri post parto”. A trovarla è stata un barista, Michele Campaniello che lavora nella vicina via Al tabella e ha raccontato: “Alle 12 ho parcheggiato l'auto nel garage per andare al lavoro: uscendo, ho sentito come dei guaiti, pensando che fosse un piccione o un cucciolo. Quindi ho aperto il cassonetto per vedere, poi la zip di questa busta ed è spuntato un lembo sporco di sangue, ho realizzato che era un bambino”.

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